venerdì 25 luglio 2008

Qabbani...


Nizar non ha mai cantato un amore vago ed etereo, ma le struggenti emozioni che la donna in lui suscita, felicità, amarezza, desiderio, nostalgia per lui non esiste "La Donna", ma tante donne, vere, ingenue o maliziose, ma sempre creature fatte di carne
egli è spontaneo ed istintivo, immediato nella espressione o suoi versi contengono metafore ed immagini che riprendono a volte il poetare antico dei cantori che col rababa allietavano le notti dei beduini sotto le tende


...............Nella sua bocca una supplica
Mi sussurra: vieni..

verso una azzurra libertà
i cui confini sono l'impossibile...

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