martedì 2 marzo 2010

Dialoghi con nessuno – una raccolta in divenire


Non c’è stato di grazia migliore della stanchezza

una sensazione di astrazione distaccata

come sorvolare il tempo sulla corolla di una rosa

che si imprime nell’odore di ogni cosa

Ho atteso un ritorno, una scusa, un fiore

ma sono scese le palpebre sul grido delle ore

A che serve la luce se non sa illuminare il cuore?


2 commenti:

  1. non serve a niente credo, ma come può una luce non illuminare...??? il fatto è che una luce può tanto nell'oscurità...e nella nostra in primis...va solo affrontata...io faccio questo con una preghiera buddista...

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  2. Occorre la capacità prima di tutto di riconoscere che si sta brancolando nel buio per poi cercare la luce ...un barlume a volte basta.

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