domenica 16 maggio 2010



Io per la voglia scoppio e mi sconsolo.

Oh se potessi scagliarmi al suo collo,

e non destarlo... o strascinarmi al suolo

e con lascivo assalto, anche il midollo

succhiargli... o con audaci mani a volo

provarne gli inguini... Avida controllo

che fa di lui la sua notte testarda,

la mia che come astuta, tarda e tarda.

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