
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto,
malvissuto e scostante.
Meglio l’acre vapore del vino,
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio,
sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vita.
perduta e folle in un mondo di giusti (i matti sono sempre felici)
Sono folle di te, amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
di canti d’amore per te.
Non piangere mai
su chi ha abbandonato la sua vita nei manicomi
L’hanno fatto spontaneamente
per non essere molestati
E’ gente che ha un’anima sola
e se perde quella muoreVoi uomini avete più anime
e molte maschere sul vostro viso
Giocate in enormi teatri
e in enormi teatri del non sensoMa noi eravamo felici
di andare verso la morte
tragica soluzione di una vita
che non volevamo

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

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