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sabato 28 maggio 2011



Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto,

malvissuto e scostante.

Meglio l’acre vapore del vino,

indenne,

meglio l’ubriacatura del genio,

meglio,

sì meglio

l’indagine sorda delle scorrevolezze di vita.


giovedì 12 maggio 2011


"Non ho intorno che un senso di buio e di incertezza.
L’inquietudine è soverchia. Paralizza persino i miei movimenti.
E ciò nonostante, credo che dentro questo buio troverò una via d’uscita....."

lunedì 14 febbraio 2011

Alla tua salute, amore mio


Sono folle di te, amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
di canti d’amore per te.


venerdì 4 febbraio 2011


Ieri sera era amore
Ieri sera era amore,
io e te nella vita
fuggitivi e fuggiaschi
con un bacio e una bocca
come in un quadro astratto:
io e te innamorati
stupendamente accanto.
Io ti ho gemmato e l’ho detto;
ma questa mia emozione
si è spenta nelle parole.


martedì 18 gennaio 2011

SE AVESS’IO


Se avess'io levità di una fanciulla
invece di codesto, torturato,
pesantissimo cuore e conoscessi
la purezza delle acque come fossi
entro raccolta in miti-sacrifici,
spoglierei questa insipida memoria
per immergermi in te, fatto mio uomo.
Io ti debbo i racconti piu fruttuosi
della mia terra che non dà mai spiga.
e ti debbo parole come l'apedeve miele al suo fiore.
Perchè t'amo caro, da sempre, prima dell'inferno
prima del paradiso, prima ancora
che io fossi buttata nell'argilladel mio pavido corpo.
Amore mio quanto pesante è adducerti il mio carro
che io guido nel giorno

martedì 20 aprile 2010

martedì 6 aprile 2010


Abbi pietà di me che sto lontana
che tremo del tuo futile abbandono,
tienimi come terra che pur piana
dia nella pace tutto il suo perdono
od anche come aperta meridiana
che dia suono dell’ora e dia frastuono,
abbi pietà di me miseramente
poiché ti amo tanto dolcemente.

venerdì 19 marzo 2010


Ah se almeno potessi

Ah se almeno potessi,
suscitare l'amore
come pendio sicuro al mio destino!
E adagiare il respiro
Fitto dentro le foglie
E ritogliere il senso alla natura!
O se solo potessi

corpo astrale del nostro viver solo
pur rimanendo pietra, inizio, sponda
tangibile agli dei
e violare i più chiusi paradisi
solo con la sostanza dell'affetto

domenica 21 febbraio 2010

Chimera




Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d’amore sì scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odorano il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l’amore
mi son persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo) amava una chimera.

sabato 20 febbraio 2010

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio


Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Non avessi sperato in te




Non avessi sperato in te
e nel fatto che non sei un poeta
di solo amore
tu che continui a dirmi
che verrai domani
e non capisci che per me
il domani e’ gia’ passato.



lunedì 15 febbraio 2010

Acque sicure...



Non darmi canti d’amore e non dirmi
che io sono fredda
nè che porto ceste di oscuro silenzio
sulle mie fragili spalle.
Non dirmi che io mi sto risognando del vento,
non dire parole d’amore a specchio del vero
e di acque sicure.
Non dirmi che io sono maldestra nel programmare la folla
perchè porto intorno dinieghi e vivo dorata di morte,
ma dimmi che ami cercare nel grembo di facili muse
parole che a notte sussurrano ambrosia infinita.
Non dirmi che io ti rinnego quando io continuo a cercarti
assiso sulle grondaie, seduto sopra la neve”



mercoledì 10 febbraio 2010

Cos’è il dolore?

Una traccia di nero della coscienza,

un segno di demarcazione

una cancellazione improvvisa.

Qualcuno che ti ha sfregiato,

ma più che sfregiato ti ha sepolto dimenticato.

mercoledì 26 agosto 2009



Una donna che ama è simile
a un grande guerriero
che vuole la sua vittoria.

Per questa vittoria
sarà pronta a morire
su una terra senza farfalle.

lunedì 10 novembre 2008

La mano del mio angelo


Solo una mano d'angelo
intatta di sé, del suo amore per sé,
potrebbe
offrirmi la concavità del suo palmo
perché vi riversi il mio pianto...

lunedì 21 luglio 2008





Ascolta, il passo breve delle cose

- assai più breve delle tue finestre -

quel respiro che esce dal tuo sguardo

chiama un nome immediato: la tua donna.

E' fatta di ombra e ciclamini,

ti chiede il tuo mistero

e tu non lo sai dare.

Con le mani

sfiori profili di una lunga serie di segni

che si chiamano rime.

Sotto, credi,

c'è presenza vera di foglie;

un incredibile cammino

che diventa una meta di coraggio.