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giovedì 13 gennaio 2011

XXXIX


Come posso celebrare i tuoi meriti
Se tu sei la mia parte migliore?
A cosa può servirmi di lodarti
Se elogiare te è un omaggio a me stesso?

Anche per questo dobbiamo vivere divisi
E lasciare che il nostro amore non sia più il solo

Così, separandomi da te, potrò darti

Tutto il dovuto onore che meriti.
Ah la tua lontananza, qual tormento sarebbe
se l’amara solitudine non offrisse la libertà
di dare ai miei giorni pensieri d’amore

e ingannare con dolcezza il tempo e i pensieri,

non fosse che sei tu a insegnarmi come dividerci

dando in me valore alla presenza di chi è lontano.


lunedì 21 giugno 2010

60° SONETTO


Ecco tutti i miei amori, amore mio, prendili tu
Credi forse che avrai qualcosa più di prima?
Nessun amore potrai dir sincero, amore mio,
Tutti eran già tuoi prima che tu avessi questo.
Se dunque per amor mio mi rubi colei che amo
Non posso biasimarti per l’uso che ne fai
Ma biasimato sii se poi invece mi inganni
Per capriccioso desiderio di ciò che tu rifiuti.
Ladro gentile, io ti perdono il furto
Anche se mi spogli del poco che possiedo
Eppure l’amore sa che è maggior dolore
Soffrire inganni d’amore che ferite d’odio.
La tua grazia lasciva, che ogni male rende bello,
mi uccida pure con i suoi tormenti,
ma non per questo saremo mai nemici.