Sospiro pulsantenel vuoto.
Oblìo di tormento,
delirio senza pareti.
Scivolo
in perdizione,
disperata abbandono
fili d’ancora.
Nel precipizio
straziante,
raccolgo bagliori
di vita perenne.
Mi lacero e sbriciolo
nel nulla infinito.
Sono prima
e sono dopo.
Ed io sono stella.
Il mio vuoto
è il mio pieno,
il mio nulla, il mio tutto.
Mi spengo infelice
in un prato di viole


Perchè?
RispondiEliminaciao :-)
perche so che vieni sul mio blog e mi piaceva metterci delle cose che ritengo significative ...ti ho lasciato un commento in cui ti dicevo che se ti fosse dispiaciuto li avrei eliminati...se cosi e' dimmelo ...lo faro'....baci
RispondiEliminami rincresce. non ho ricevuto alcun commento.
RispondiEliminano, non mi dispiace. semmai mi stupisce. molto.
vedi,le mie parole sono poca cosa. davvero poca. ma sono mie. io le tue non le prenderei in prestito. per questo ho domandato il perchè. considero preziosi i pensieri delle persone. anche di quelle che non conosco.
ti abbraccio. ciao. :-)
SONO TUE MA PARLANO DI QUALCOSA CHE E' COMUNE A MOLTI....NON STUPIRTI ...LE TUE PAROLE COME QUELLE DEI SEMPLICI ARRIVANO PIU' DEI GRANDI TRATTATI FILOSOFICI, NON E' PER RENDERLE MIE CHE LE HO RIPORTATE,MA SEMPLICEMENTE PERCHE MI HANNO COLPITO.
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