lunedì 7 settembre 2009

Quando l’amore non basta.....


Amore nevrotico : quello di una persona che per problemi dell’infanzia o dell’adolescenza non è mai riuscita a staccarsi dalla figura di uno dei due genitori, come se il suo sviluppo in seno alla famiglia sia stato incompleto e continuasse quindi a ricercare nel compagno o nella compagna la protezione la sicurezza che in un certo stadio dello sviluppo ha rappresentato la relazione con il genitore.
In genere sono persone totalmente proiettate sul fatto di essere amati e non su quello di poter e dover amare.
Quindi si stancano facilmente della routine e non riescono ad instaurare una relazione equilibrata con il compagno\a, cominciano a ricercare nuovi affetti e a sentirsi offesi se la loro donna cerca di essere amata, di avere una vita sua, di avere una sua personalità, e se non comincia a perdonare più le loro scappatelle .
Le famiglie che per loro relazioni non sane non lasciano andare i propri figli liberamente , sono sempre causa di cattive relazioni di coppia nelle generazioni successive.

Amore idolatrico: Se una persona non ha raggiunto un elevato livello di maturità tende ad idealizzare la persona che ama si perde in lei anziché entrare dentro di lei .All’inizio è un sentimento intenso e subitaneo ma dopo poco tende a lasciare intravedere la fame di chi adora rispetto alla realtà.
Amore sentimentale: è un forma d’amore che prende chi è in grado di perdersi in storie fantastiche senza però essere in grado di realizzare una vera relazione con persone reali. E’ quello che mettono in atto persone che sono in grado di costruire ad occhi aperti fantastiche storie d’amore che si agghiacciano nel momento in cui la relazione trova la possibilità di diventare reale.

Amore nevrotico proiettivo:
E’ quella forma d’amore che fa ampiamente uso del meccanismo proiettivo allo scopo di evitare di risolvere i propri problemi, interessandosi ai difetti e alle debolezze della persona amata.
Sono quelle relazioni pesantissime ma spesso indissolubili dove la quotidianità è tutta incentrata sull’accusare l’altro, o riformare l’altro.
Con tutto ciò non voglio dire che nel vero amore ci sia assenza di conflitto. Anzi a volte il conflitto diventa una forma di comunicazione.
Solo che nelle vere relazioni d’amore il conflitto è sempre costruttivo non diventa spunto per continuare a costruire relazioni quotidiane malsane.
L’amore è possibile quando ciascuna delle due persone comunica dal profondo del proprio essere, quando cioè ognuna delle due persone pone se stessa al centro di sé. Solo vivendo ciascun istante da questo punto di vista profondo possiamo davvero creare una relazione d’amore, perché è lì che c’è la vita nel puro ed unico istante senza chiedere di avere risposte e certezze per ogni cosa ma vivendo semplicemente l’emozione.

….E dopo tutto ciò vi dico comunque di seguire il proprio cuore di non arrendervi quando si comprende che una storia è finita perché sicuramente anche una storia finita ha molto da insegnare
Quando il vero amore arriva è come un’energia che ci avvolge completamente e in questo senso il cuore non sbaglia mai.Il vero amore è un incontro di anime inconfondibile che non lascia spazio ai dubbi e alle incertezze, solo bisogna avere il coraggio di non aver paura , perché ho visto molte persone scappare dalla forza dei propri sentimenti.

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