Ormai è troppo tardi. Addio.
(Perché ti amo troppo io!)
Ma non ti adornerò con la passione.
(Sono sbiadito. Troppo. Troppo.)
Ormai è troppo tardi. Tutto tarda.
Il giorno. La notte. Io. Tu.
Tarda anche il sorriso
versato con dolore dai vasi
del tuo sguardo...
Che sterile notte!
Il mio cuore non attende nessun segreto.
(io o questa sera pallida -
ma il pallore è infinito!)
Intendo. So. Non c’è nessun segreto.
Ormai è troppo tardi. Già.
(Perché ti amo troppo io!)
Ma non ti adornerò con la passione.
(Sono sbiadito. Troppo. Troppo.)
Ormai è troppo tardi. Tutto tarda.
Il giorno. La notte. Io. Tu.
Tarda anche il sorriso
versato con dolore dai vasi
del tuo sguardo...
Che sterile notte!
Il mio cuore non attende nessun segreto.
(io o questa sera pallida -
ma il pallore è infinito!)
Intendo. So. Non c’è nessun segreto.
Ormai è troppo tardi. Già.



mi ritorna con questi versi l'inadeguatezza tra l'amare, il vivere,ma non apprezzare... il ritardo... che infatti ci ha separati...
RispondiEliminaquanto vorrei che i ritardi....parlassero come umane fragilità...che gli equivoci svanissero, che i cuori parlassero liberi ...che le volontà si sovrapponessero e che tutto ciò avesse il tempo necessario per potersi esprimere...con gioia e forza d'animo.
perdona lo slancio...
Grazie!!!
Questo e' la poesia ,emozione a volte condivisone...grazie a te!
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