Metti in versi la vita, trascrivi
Fedelmente, senza tacere
Particolare alcuno, l’evidenza dei vivi.
Ma non dimenticare che vedere non è
Sapere, né potere, bensì ridicolo
Un altro voler essere che te.
Nel sotto e nel sopramondo s’allacciano
Complicità di visceri, saettano occhiate
D’accordi. E gli astanti si affacciano
Al limbo delle intermedie balaustre:
Applaudono, compiangono entrambi i sensi
Del sublime - l’infame, l’illustre.
Inoltre metti in versi che morire
E’ possibile a tutti più che nascere
E in ogni caso l’essere è più del dire.
essere se stessi ,tra gli altri... a proprio e altrui agio...aggiungerei , ritengo la sfida primaria dell'essere veramente umano...
RispondiEliminaSICURAMENTE, MA QUANTE DIFFICOLTA!'! L'ALTRUI AGIO A VOLTE NON SI ACCOMPAGNA CON LA SERENA SINCERITA' ...E' DI POCHI RIUSCIRE A NON SNATURARSI,QUESTA LA VERA SFIDA!
RispondiEliminache non sia un compito nè una prestazione, essere se stessi...ma fare di tutto per esserlo quello si...e tidirò con gioia e vigore ..tiè...baci
RispondiEliminaEssere se stessi e' un'esigenza!
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