martedì 22 settembre 2009

Paul Verlaine Canzone d'autunno


I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno

mi feriscono il cuore
con languore
monotono.

Ansimante
e smorto, quando

l'ora rintocca,
io mi ricordo

dei giorni antichi
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile

che mi trascina
di qua e di là

come la foglia
morta.

4 commenti:

  1. torno a cadere,
    a volte qui a volte là
    torno accompagnata dal vento che mi aiuterà
    rimarro a gustarmi l'ultimo sole
    senza amore
    finche luce d'invenno
    nella polvere rimascerò

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