lunedì 2 novembre 2009

FREDDO, di MONICA VIOLA




Il freddo il salto l’abbraccio
il freddo il salto l’abbraccio e la fatica
di andarsene.
Nuda perché nata;
nata perché
nata.
Nata nuoto
nuova, ogni giorno,
perché devo.
Vuota devo andarmene.
Mi accoglierai nel tuo abbraccio
quando finirà il mio
sciolto in uno splash senza eco e
senza amore?
La tua pietà congelarmi in quell’istante
dove resto sospesa nel volo;
rifiuto la mia bellezza
tutto quello che non c’è
quello che hanno tolto
rifiuto di esser vuota.
Non mi accontento, per questo
volo
via
nuda
vuota.

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