venerdì 29 gennaio 2010

Purgatorio canto I


Per correr miglior acque alza le vele
omai la navicella del mio ingegno,
che lascia dietro a sé mar sì crudele;

e canterò di quel secondo regno
dove l'umano spirito si purga
e di salire al ciel diventa degno.

Ma qui la morta poesì resurga,
o sante Muse, poi che vostro sono;
e qui Caliopè alquanto surga,

....................

5 commenti:

  1. La Divina Commedia lascia sempre senza fiato.

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  2. un vero e proprio inno alla poesia. grazie Lisa

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  3. Un inno alla poesia, grazie Lisa...

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  4. grazie Lisa, mi danno certezza questi versi

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  5. Si Vittoria ogni volta che si legge sembra nuova attuale e viva


    Grazie a te Mario...e' bello condividere l'emozione

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