![]() | Francis Bacon è l’artista, autodidatta, che ha messo d’accordo la critica e i collezionisti, le cui quotazione in asta hanno raggiunto cifre iperboliche. E’ molto amato dal pubblico che percepisce nelle sue opere tutto il coraggio e la sofferenza che lo hanno accompagnato nel suo percorso artistico e di vita. Omosessuale dichiarato, in una nazione che fino al 1968 ha considerato questa sessualità addirittura da condannare legalmente, nonché l’angoscia per la sua grave forma di asma, è tutta espressa nelle sue opere figurative-espressioniste, deformate ma geniali, e pregne di enorme sensibilità. |
| Francis Bacon - Dipinto 1946, olio e tempera su tela |
| Il padre, duro ufficiale britannico, fu per lui non un maestro al quale rapportarsi, ma solo un censore, unitamente alla debolezza della madre. Sembra assurdo che questo grande artista, uno dei maggiori del XX secolo, abbia iniziato come designer di interni, ma il suo essersi recato giovanissimo, prima nella decadente Berlino, prodromica al nazismo, e poi nella Parigi degli anni ’20-30, dove tutto era accettato e permesso, gli ha consentito di iniziare un percorso artistico che non fu solo “genio e sregolatezza”, ma arte vera. | ![]() |
| Francis Bacon - Studio di Velàzquez, olio su tela |
![]() | A volte, i suoi volti mostrano feroci dentature e parte dello scheletro, rendendo la tela attrattiva e in parte repulsiva. A questo proposito Bacon nel 1966 aveva dichiarato “ ….perchè per conoscerla meglio e gustarne tutta la bellezza, non si potrebbe esplorare la vita con accanimento, senza arrivare a mettere a nudo l’orrore che si nasconde dietro i paludamenti più suntuosi.” Poco resta delle opere del primo periodo che l’artista ha distrutto, delle quali quasi cento in pezzi, sono state rinvenute nel suo studio. Bacon non è ascrivibile ad alcuna corrente anche se è nota la sua amicizia di vita con Lucien Freud, Graham Sutherland e Franch Aureunbach, solo per la comune sensibilità artistica. Gli anni oscuri come pittore, vanno dal 1934 al 1944, quando in Inghilterra era in piena voga il surrealismo, ma è proprio del 1944 il suo primo capolavoro Tre studi per figure alla base di una Crocifissione, e questo senza che l’artista sentisse di aver raggiunto quella maturità ascrittagli dalla critica. |
| Francis Bacon - Papa I - Studi da Papa Innocenzo X di Velàzquez, olio su tela |
| Il trittico gli aprì la strada che lo fece conoscere come l’innovatore della pittura inglese e la sua vita, sempre vissuta sul filo del rasoio, non gli impedì di creare capolavori e di distruggere quelli che non riteneva tali. In mostra è la serie di opere del 1945-46 e del 1951 quella dei Papi, in particolare quella dedicata a Innocenzo X. | ![]() |
| Francis Bacon - Studio per un ritratto II, olio su tela |
![]() | Questa serie che va dal 1949 al 1951, conta ben 25 tele. Lui ateo, ha concentrato sui vari Papi il suo occhio critico. |
| Francis Bacon - Studio di George Dyer allo specchio, olio su tela |
| C’è anche l’opera Uomo in blu e molte tele dedicate al suo compagno di vita George Dryer. | ![]() |
| Francis Bacon - Trittico - In memoria di George Dyer, olio su tela |
![]() | Dryer morì nel 1972 per overdose di barbiturici. |
| Francis Bacon - Portrait of Michel Leiris (1976) |
| Il suo deformare i volti non ha nulla a che vedere con il cubismo, ma è un espressionismo che nasce dal suo animo, dalla sua infelicità di base, che lo rendono unico e immediatamente identificabile. | ![]() |
| Francis Bacon - Ian Berry, Francis Bacon (1966) |
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| Francis Bacon - Tra studi per figure alla base di una Crocifissione, olio e pastello su truciolato |











hai messo 2 volte lo stesso quadro all'inizio e alla fine; è voluto?
RispondiEliminasul mio pc, a dx, quadri o scritti sono mozzati
claudio
Non era voluto, grazie della segnalazione, per quanto riguarda la visualizzazione sul tuo pc..non so che dirti, dipenderà dalla risoluzione video?
RispondiEliminaciao Lisa
ma bacon fa parte del cubismo?
RispondiEliminaIn realtà Bacon non s'e' mai accostato a nessuna corrente pittorica anche se Picasso segnò profondamente gli esordi pittorici di Bacon il quale ha affermato più volte che si decise a dedicarsi alla pittura dopo aver visto la mostra di Picasso alla galleria Rosemberg a Parigi.
RispondiEliminame la puoi cercare una buona biografia di bacon e il commento all'opera il doppio ritratto
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